Codice meccanografico TOCF01600C

Da alcuni anni il MIUR organizza e coordina attività di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi online sotto il cappello “Generazioni Connesse Safer Internet Centre Italy”.
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è coordinato dal Miur con il partenariato di alcune delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete.
L’obiettivo è quello di fare in modo che ogni Istituto scolastico possa dotarsi di una Policy interna che includa:
– adozione di misure di prevenzione e di gestione di situazioni problematiche relative all’uso di internet e delle tecnologie digitali;
– assunzione di misure atte a facilitare e promuovere l’utilizzo delle tecnologie nella didattica.
Aderire a questo progetto attraverso il sito www.generazioniconnesse.it. significa essere inclusi come istituto in una rete di scuole riconosciute come “virtuose” in relazione al rapporto tra scuola, giovani e tecnologie digitali, con relativo attestato di partecipazione.
A partire da questo stimolo in Piemonte è nato il progetto “#tuttinsiemeinpiemontecontroibullismi”, che ha l’obiettivo di sistematizzare e rendere maggiormente efficaci le azioni ritenute prioritarie per la prevenzione dei bullismi, sia negli spazi scolastici tradizionali sia nel cloud. Tale progetto è stato promosso dal MIUR e dall’Osservatorio regionale per la prevenzione dei bullismi in compartecipazione con la Rete di scuole per la prevenzione dei bullismi.
L’Osservatorio e’ l’organo di Governance Interistituzionale per la prevenzione del disagio sociorelazionale nelle scuole (bullismi: cyberbullismo, stalking, omofobia, violenza, prevaricazione).
La rete di scuole e’ lo strumento attuativo e propositivo, ma anche di supporto organizzativo all’USR delle azioni di prevenzione. Essa e’ organizzata in 10 scuole polo distribuite sul territorio piemontese con scuola capofila il LS Cattaneo di Torino: a ciascuna scuola polo afferiscono le scuole vicinorie che hanno dato adesione alla rete (attualmente circa 230).
Il progetto mira a sensibilizzare tutte le componenti scolastiche ed i territori sui bullismi e sulle implicazioni che ne derivano; inoltre tramite una informazione-formazione a ricaduta fra gli operatori si vuole raggiungere capillarmente tutti i portatori di interesse rispetto alle specifiche tematiche.
Il Progetto Peer 2.0 di Engim Piemonte Artigianelli Torino è stato finanziato dalla Fondazione CRT.
Dato che riteniamo fondamentale che l’esperienza del progetto “Peer 2.0” non rimanga isolata e chiusa all’interno delle mura della nostra scuola, noi di ENGIM Piemonte – Artigianelli Torino abbiamo contattato la rete “Tuttinsiemeinpiemontecontroibullismi” chiedendo di presentare il nostro progetto.
Il video che racconta il nostro percorso è stato valutato da una commissione composta dai membri dell’Osservatorio Prevenzione Bullismi, provenienti dalle varie province e dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha selezionato le migliori performance. Dal momento che il progetto è stato ritenuto meritevole di divulgazione, siamo stati invitati a partecipare alla giornata conclusiva di presentazione delle attività realizzate in ambito scolastico in Piemonte in occasione del “Safer internet day” (7 Febbraio 2018) che si è svolta presso il Cinema Massimo di Torino il 23 Febbraio 2018.
In tale occasione numerose scuole e consulte giovanili piemontesi hanno presentato i lavori e le attività svolte davanti a una platea composta da rappresentanti delle istituzioni, Forze dell’ordine, insegnanti e classi delle scuole elementari, medie e superiori.
La presentazione del progetto Peer 2.0 è stata esposta da Simone M. che, accompagnato dagli altri peer, ha illustrato il percorso svolto e introdotto il video.
La partecipazione a questo evento è stata molto importante per il gruppo, perchè ha valorizzato l’esperienza e ne ha permessa la divulgazione.Inoltre il progetto e il video verranno pubblicati sul sito www.piemontecontroibullismi.it

Paola Carrari e Massimo Bonaglia

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