Codice meccanografico TOCF01600C

Negli scorsi giorni abbiamo fatto partire una nuova impresa formativa all’interno degli Artigianelli: il laboratorio Sala e Cucina. Il funzionamento è molto semplice, per due giorni alla settimana i giovani delle nostre classi preparano un servizio pranzo per il personale interno degli Artigianelli. Nulla di particolare se non il classico pasto di lavoro che si può trovare in un buon bar o ristorante in zona, verdure, qualche primo piatto ed una scelta di secondi. L’esperienza sta funzionando perchè, oltre ad essere una opportunità per fare pranzo con i ragazzi ed i colleghi, i giovani in formazione si misurano con un contesto di lavoro paragonabile (per non dire identico…) a quello che troveranno una volta usciti dal percorso formativo. Grazie alla disponibilità dei formatori e ad una riorganizzazione dei tempi della formazione i giovani degli Artigianelli hanno la possibilità di servire clienti veri con esigenze vere e non simulate…

Questa esperienza si inserisce all’interno di un pensiero che sta caratterizzando tutte le attività formative agli Artigianelli: l’apprendimento in contesto lavorativo o Work Based Learning, come viene definito a livello europeo.

Il Work Based Learning è un aspetto fondamentale della formazione professionale – lo è
direttamente collegato alla missione dell’IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) per aiutare gli studenti ad acquisire conoscenze, abilità e
competenze che sono essenziali nella vita lavorativa.
A livello Europeo e sulla base delle esperienze di osservazione in altri paesi si possono i tre principali modelli di WBL:
1) L’apprendistato che stiamo iniziando a conoscere in Italia attraverso il sistema duale. In questi programmi, gli studenti trascorrono un periodo significativo di formazione in aziende. In parallelo, o in periodi “alternati”, acquisiscono competenze generali e competenze pratiche. In Germania che utilizza questo sistema da moltissimi anni, uno su venti dipendenti è un apprendista. In Italia siamo ancora lontani da questi numeri, ma nel nostro centro di formazione stanno aumentando i giovani coinvolti in percorsi di apprendistato durante il percorso di studi.

2) Un secondo modello di WBL è tipico della Formazione Professionale e prevede la formazione sul posto di lavoro all’interno di periodi nelle aziende. I periodi di formazione sul posto di lavoro coprono tipicamente stage, lavoro collocamenti o tirocini che sono incorporati come elemento obbligatorio o facoltativo di programmi di Formazione che portano a qualifiche formali. Possono essere di durata variabile ma in genere rappresentano meno del 50% della durata del programma di formazione

3) Infine, il WBL integrato in un programma scolastico, attraverso i laboratori, cucine, ristoranti, studi di pratica, simulazioni o reali incarichi di progetto affari / industria. L’obiettivo è quello di creare un lavoro di “vita reale” ambienti, stabilire contatti e / o collaborazioni con aziende o clienti reali, e sviluppare le competenze imprenditoriali. In questo modello, le scuole o i centri di formazione hanno la responsabilità principale della creazione di contesti che si avvicinino più possibile alla vita reale o agli ambienti di lavoro reali.

L’apprendimento in contesto lavorativo è un esempio di una situazione nella quale tutti i soggetti che ruotano attorno al contesto lavorativo hanno dei vantaggi, in particolare quando il l’apprendimento avviene in un’azienda, come con l’apprendistato. Come dicevo prima, da questo tipo di apprendimento, ci sono benefici per tutte le parti coinvolte, a cominciare dallo studente, passando per la compagnia che ospita lo studente e / o coopera con il Scuola / istituzione di Formazione Professionale, fino al livello più ampio della società. Apprendere in un contesto lavorativo oggi, significa dare l’opportunità ai nostri giovani di apprendere il proprio lavoro, ma soprattutto apprendere e crescere attraverso l’esperienze lavorativa perchè se il WBL è attivato all’interno del centro di formazione i formatori cambiano il loro ruolo da semplici comunicatori di competenze tecnico professionali a veri e propri coach che si preoccupano di recuperare l’esperienza in modo completo mettendo al centro la persona e non solamente il frutto del suo lavoro.

Agli Artigianelli, come dicevo sopra, abbiamo deciso di caratterizzare le nostre attività attraverso questo modello di apprendimento basato sul lavoro, consapevoli del fatto che la creatività necessaria per rendere ogni nostra aula uno spazio di lavoro, va ben oltre alla “semplice” attività di rendere la lezione più interessante con l’uso di strumenti didattici innovativi.

Marco Muzzarelli