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Engim Piemonte – Artigianelli Torino ha avuto il piacere di ricevere la visita di monsignor Longoni, responsabile nazionale della Pastorale Sociale e del Lavoro, ed è proprio l’attenzione per il lavoro e per i giovani che l’ha portato al nostro centro di formazione professionale.

Ad accompagnare il mons. nella visita il direttore Marco Muzzarelli che ha presentato  l’Engim Piemonte – Artigianelli Torino e come per il nostro centro sia sempre al centro il tema del lavoro come una sfida educativa con i giovani della formazione professionale.

Ad accogliere per prima il monsignore, Isabella Beccaria, che ha illustrato il suo ruolo di responsabile educativa e la scelta educativa dell’Engim Artigianelli che ha nella sua tradizione, fin dalla nascita del  Collegio Artigianelli e per iniziativa del santo sociale torinese  San Leonardo Murialdo, quella di accogliere ed accompagnare verso l’autonomia, in un ambiente educativo di eccellenza, ragazzi e giovani, permettendo loro di apprendere un mestiere con cui dare dignità alla propria persona e al proprio futuro.

Il mons. Longoni ha poi conosciuto le responsabili dei progetti europei Roberta Richiero e Fabiana Delle Noci in quanto Engim Artigianelli ha gradualmente rafforzato le sue competenze in ambito di fondi comunitari, sviluppando progetti che coinvolgono la sede e tutto l’ente.  In particolare i progetti di Mobilità Transnazionale  in corso stanno ponendo l’accento sulle organizzazioni che si occupano di coniugare formazione,  inserimenti lavorativi e attività innovative con altre organizzazioni europee.

Il mons. ha poi visitato uno dei corsi per disabili a lezione con la docente e coordinatrice dei corsi Maria Grazia Marinò, i corsi per disabili in Engim attualmente sono: il corso Centralinista Operatore Amministrativo Segretariale per non vedenti e ipovedenti, i corsi di Formazione al lavoro ad indirizzo Aiutante di cucina e Aiutante servizi di pulizia e i corsi Prelavorativi, di cui una classe per ragazzi con sindrome di Asperger e autismo. Tutti i corsi per disabili favoriscono le competenze relazionali e di autonomia, prevedono uno stage all’interno del corso e le competenze necessarie ad un successivo inserimento nel mondo lavorativo. Da questo punto di vista possiamo vantare numerosi tirocini ed efficaci inserimenti lavorativi  legati alla l.68.

La responsabile dei corsi cofinanziati per occupati, Francesca Carmagnola, ha presentato la formazione per gli adulti,  rispetto alla quale Engim Artigianelli offre un vasto catalogo nelle aree informatica, lingue, crescita personale, project management e cucina.  Questi corsi permettono la partecipazione dei  lavoratori che intono aggiornare e ampliare le proprie competenze attraverso il cofinanziamento della Città Metropolitana di Torino  con un voucher pari al 70% del costo del corso e per i lavoratori aventi ISEE inferiore a 10.000 euro, i corsi sono completamente gratuiti.

La coordinatrice Sara La Pietra ha accolto durante una lezione il mons. Longoni presentando i corsi fiore all’occhiello di Engim Artigianelli rispetto alle attività sperimentali nel settore informatico di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e Mercato del Lavoro. In questo momento il corso IFTS Tecniche per la progettazione e gestione di database e i due corsi di Tecnico di sviluppo software permettono a disoccupati e occupati di formare dei professionisti legati ai settori più richiesti nel mondo del lavoro anche attraverso l’alternanza scuola lavoro, infatti le lezioni alterneranno fasi didattiche in aula a prove applicative pratiche e case study che si svolgono direttamente presso organizzazioni che stanno investendo nell’area sul piano applicativo.

Mirella Fioccardi e il monsignor Longoni si sono confrontati sulle attività legate al sociosanitario, la coordinatrice del corso Operatore Socio Sanitario ha spiegato come queste professioni siano sempre più richieste sul territorio e come Engim, attraverso la sperimentazione con l’associazione Assindacolf, ormai garantisca personale preparato, assistenti familiari e ad anziani avendo una relazione forte e di fiducia con  famiglie, privati, centri diurni, comunità e ospedali .

Il mosignor Longoni si è recato poi negli spazi dello sportello dei Servizi al Lavoro e dell’Angolo Oratorio, dove Lava Lorena ha presentato questi servizi che hanno a che fare in primis con l’idea di accoglienza, orientamento e presa in carico per tutti i giovani che hanno a che fare con il nostro centro di formazione professionale e con il Collegio Artigianelli in generale. Grazie alle attività dei  Servizi al Lavoro e alle Imprese mettiamo in contatto chi ricerca un lavoro e le aziende che richiedono personale, offriamo quindi gli strumenti per favorire l’occupabilità e l’incontro fra domanda e offerta.  Forniamo strategie utili per orientarsi nel mercato del lavoro, attiviamo tirocini, percorsi di apprendistato e opportunità formative e occupazionali. Vantiamo una vasta rete di aziende partner con le quali manteniamo una relazione di assistenza continua per dare una risposta sempre pronta e concreta ad ogni esigenza, oltre alla ricerca e selezione di personale e all’analisi dei fabbisogni formativi aziendali e progettazione corsi finanziati per esigenze specifiche, organizziamo incontri ed eventi su incentivi e agevolazioni alle assunzioni e aggiornamenti sul mondo del lavoro.

Al Collegio Artigianelli dopo alcuni lavori di ristrutturazione si è da mesi animato anche il cortile, dove i nostri allievi dei corsi di formazione e passando parola ormai anche i loro amici e inoltre tutti i giovani che gravitano attorno al Collegio Artigianelli si ritrovano spontaneamente per giocare e partecipare alle attività proposte dagli animatori della GIOC, che, come ha raccontato il nostro docente nonché militante GIOC Michele Mastrogiacomo, sono proprio loro a richiedere uno spazio di aggregazione e appartenenza.

Il monsignor ha poi visitato il Laboratorio Bar durante una lezione del corso da Operatore della Ristorazione Sala- Bar, dove il docente Sergio Pedone ha spiegato come in questo corso si sperimenta l’esperienza lavorativa e molto ore sono proprio destinate alla realizzazione di una Impresa Formativa Simulata da parte degli allievi. Pedone è inoltre il creatore del Campionato del Cappuccino, una competizione che ormai richiama tantissimi studenti delle diverse scuole alberghiere piemontesi, e che permette agli allievi di mettersi alla prova con realtà diverse e migliorarsi divertendosi.

Ad accogliere il monsignor  Longini presso il Laboratorio Elettronico del corso Operatore Elettronico i docenti Alessandro Diliberto e Roberto Pantano,  hanno raccontato come in questo corso, sempre strutturato attraverso l’alternanza scuola lavoro, si offre agli allievi tante esperienze laboratoriali specifiche ed innovative, come la programmazione ARDUINO,  la domotica e la riparazione e rigenerazione di smartphone, piccoli elettrodomestici, pc, tablet, ecc. tutte attività per  accrescere le competenze dei ragazzi e finalizzate al lavoro.

Nel Laboratorio Sala Bar Cucina il docente Loris Curzola ha fatto conoscere al monsignor Longoni  la nuova impresa formativa che vede gli allievi per due giorni a settimana occuparsi di preparare il pranzo per il personale di Artigianelli, in questo modo attraverso l’apprendimento in contesto lavorativo o Work Based Learning, come viene definito a livello europeo, si aiutano gli studenti ad acquisire conoscenze, abilità e competenze che sono essenziali nella vita lavorativa.

Fabrizio Revello referente del sistema duale presso Engim ha insistito su come la prospettiva della formazione professionale sia sempre più un incontro tra produzione e formazione, per favorire una reciprocità ed una contaminazione sempre migliore tra il mondo della scuola e quello del lavoro e attraverso le innovazioni nella didattica in questo senso si intende far imparare il mestiere  per inserirsi nel mondo del lavoro e costruire un futuro di dignità e autonomia.

La visita del monsignor Longoni si è conclusa al bistrot Etiko, pranzando insieme al direttore nazionale di ENGIM, Padre Antonio Lucente e a Don Danilo Magni, direttore dell’Opera dei Giuseppini del Murilado. Anche la location del pranzo in realtà non èaffatto casuale, perché Etiko è oltre che un bistrot un Laboratorio d’Impresa per  allievi dei corsi ristorativi di Engim Artigianelli, che permette ai ragazzi di cimentarsi direttamente col servizio di caffetteria e ristorazione e con i clienti, infatti anche progetto è parte integrante del pensiero che caratterizza il collegio Artigianelli ai valori di Accoglienza, Autonomia, Accompagnamento e Ambiente ed è il tentativo concreto di costruzione del bene comune e di positivo cambiamento sociale, che mette al centro le persone, soprattutto i giovani, la comunità ed il lavoro da queste generato.

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